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Progetto Pilota per il Corridoio Verde

By fabrizia
Created 2006-11-14 12:23

L’iniziativa ha la sua origine con la Joint Declaration (Dichiarazione Congiunta) del 2002, firmata dai due Ministri dell’Agricoltura egiziano ed italiano. Il Corridoio Verde è una grande iniziativa volta a rafforzare e razionalizzare la collaborazione tra Italia ed Egitto nel settore agro-alimentare per ottenere benefici comuni nel contesto della globalizzazione dei mercati. Il principale risultato atteso è quello di aumentare le esportazioni di prodotti ortofrutticoli egiziani verso l’Italia e, attraverso quest’ultima, verso l’Europa, nonché di aprire i mercati egiziani ad alcuni prodotti ortofrutticoli italiani. L’ottenimento di questo risultato non puo’ prescindere dall’obiettivo di salvaguardia dei piani produttivi e commerciali dei produttori italiani, percio’, nella visione del Corridoio Verde sono stati posti come base i concetti di stagionalita’ e complementarita’: i produttori italiani ed egiziani coordinano insieme la parte iniziale della filiera, assicurando cosi’ che i prodotti egiziani entrino nei mercati italiano ed europeo nei periodi e nelle quantita’ concordate tra loro.

Il progetto, il cui importo e’ pari a circa € 253.633, è finanziato dal Programma di Conversione del Debito (Debt for Development Swap), il cui fondo viene utilizzato per il finanziamento di progetti per la promozione dello sviluppo socioeconomico e della salvaguardia ambientale del Paese. L’idea di creare un “Corridoio” tra l’Egitto e l’Europa nasce dall’aumento della domanda europea di prodotti ortofrutticoli freschi generato dalla diminuzione della capacità produttiva europea legata ad una serie di fattori, quali i recenti cambiamenti climatici, la costante riduzione della fertilità della terra e gli alti costi della manodopera. La costa sud del Mediterraneo e’ l’area produttiva verso la quale l’Europa si rivolge in via prioritaria. Già diversi Paesi mediterranei, come il Marocco, la Tunisia e la Turchia si sono organizzati ed hanno raggiunto gli standard di qualità richiesti dai mercati europei. Anche l’Egitto deve fare lo stesso e l’Italia, con il Progetto Pilota del Corridoio Verde (GCPP), primo atto concreto deciso nell’ambito dell’Iniziativa, è il primo Paese a dare un contributo concreto per raggiungere questo risultato.

Il Progetto Pilota è circoscritto ad aree ristrette, in Italia, la Regione Puglia ed in Egitto la zona ad ovest di Nubaria. Esso vuole essere una sorta di test, in quanto ha lo scopo di analizzare e registrare le difficoltà che via via si incontrano nell’intero percorso di filiera produttiva e commerciale, in modo tale da acquisire le necessarie informazioni atte ad organizzare l’esecuzione di un progetto da realizzare su scala nazionale. Per il Progetto Pilota è prevista una durata di 18 mesi, durante i quali, con la produzione ed esportazione di circa 3000 tonnellate di prodotto fresco, si cercherà di raggiungere diversi obiettivi e risultati, quali:

1) Testare tutte le fasi della filiera sia relative alla produzione sia quelle successive al raccolto, come il confezionamento, la catena di raffreddamento, il trasporto interno e la spedizione verso l’Europa attraverso i porti italiani;

2) Dare accesso all’esportazione ai piccoli coltivatori, iniziando da quelli di Nubaria migliorando così le condizioni socio-economiche degli abitanti di di tutta quell’area;

3) Costruire un centro di confezionamento a Nubaria che resterà a disposizione dei produttori della zona.

Il Progetto ha già raggiunto un risultato concreto con la prima spedizione in Italia, il 14 giugno, di un container di 14 tonnellate di uva prodotte in Egitto. L’intera filiera, produttiva e commerciale, per questo container, è stata organizzata sotto la supervisione della Confcooperative Puglia ed in coordinamento con l’Istituto Agronomico del Mediterraneo (IAM) di Bari. Naturalmente questa prima spedizione rispetta tutte le specifiche del Progetto ed inoltre è stato anche applicato il sistema di tracciabilità e rintracciabilità previsto dalla normativa europea e realizzato ad hoc per il progetto pilota. Questo sistema è incorporato nella conformazione delle etichette che portano l’indicazione del sito web (www.corridoio-verde.com) sono state applicate su ogni singola confezione del prodotto imballato e spedito. In occasione dell’arrivo di questa prima spedizione si terrà una breve cerimonia organizzata dallo IAM di Bari, alla quale saranno presenti tre rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura egiziano ed un alto rappresentate della Regione Puglia. Per l’Egitto, l’investimento in questo settore significa creare nuovi posti di lavoro, aumentare le opportunità per gli operatori egiziani di acquisire nuove conoscenze e di contribuire in modo significativo alla crescita del PIL egiziano. Il contributo italiano si attua non solo in termini economici, ma anche di idee e di partenariato ed il nostro desiderio è di ottenere dei risultati soddisfacenti per entrambi i Paesi.


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